Tel. +39 081 333 47 47

  • Via Vittoria Colonna 191, 80077, Ischia, Napoli
  • Rampe S.Antonio, 5, 80077 - Ischia
    http://www.iperteca.it
    L'Istituzione, voluta e fortemente sostenuta da Mons. Onofrio Buonocore, autore peraltro di numerose pubblicazioni sull'isola d'Ischia, nel 1956, poi costituitasi in ente morale, è oggi diventata "Biblioteca Comunale", come prevedeva lo statuto; e gli o
    pportuni lavori di restauro hanno avviato ultimamente il sicuro rilancio di questo importante Centro di Cultura, l'unico nel suo genere esistente nell'isola d'Ischia. Essa si trova in località "La Mandra" ad Ischia Ponte, presso la Chiesa di S. Antonio dei Frati Minori, donde la denominazione "Antoniana", che è stata giustamente conservata nella nuova configurazione. Orari di apertura: Lunedì: 09.00-13.00Martedì: 09.00-13.00 / 16.30-18.30Mercoledì: 09.00-13.00 / 16.30-18.30Giovedì: 09.00-13.00 / 16.30-18.30Venerdì: 09.00-13.00 / 16.30-18.30 Tel. e fax: 081 3333255 e-mail: biblioischia@libero.it
  • Via Francesco Sogliuzzo, 18, 80077 Ischia NA, Italia
    http://www.cineteatroexcelsior.com
    Anno ristrutturazione: 1997Sale: 1Posti: 650Schermo: GrandeAudio: Digital StereoPoltrone: imbottite con schienale basso Servizi: Aria condizionata, Bar, Servizio disabili Giorno di chiusura: LunedìTelefono: +39 0813331098 web: www.cineteatroexcelsior.comE
    -mail: cineteatroexcelsior@libero.it   PREZZO BIGLIETTO   2D 3D Intero 7,00 € 11,00 € Ridotto* 5,00 € 8,00€ Mercoledì feriale 5,00 € 8,00€ *Il biglietto ridotto è valido per i bambini fino a 8 anni e per gli adulti dai 65 anni in su
  • Piazza Municipio, 1, 80075 Forio NA, Italia
    http://www.comune.forio.na.it
    Alla parte occidentale dell'isola d'Ischia, quel paese bagnato dal mare per tutta la sinuosa estensione;circondato da pianure verdeggianti; spalleggiato dal monte che si asside su i colli nella positura più voluttuosa e comoda, fiancheggiato da due corr
    enti vulcaniche, l'una a settentrione, l'altro a mezzogiorno; quel paese chiamasi Forio capoluogo di mandamento.
  • Via Francesco Calise, 39 - 80075 Forio NA, Italia
    http://www.lamortella.org
    Giardini La Mortella. “La Mortella” è lo splendido giardino, oggi aperto al pubblico, creato da Susana Walton, la moglie argentina di Sir William Walton. Nel giardino si trovano collezioni di piante originarie da diversi paesi, come felci arboree dal con
    tinente Australe, Protee e Aloe dal Sudafrica, Yucche e Agavi dal Messico, e poi Magnolie, Bauhinie, Palme, Cicadacee .... In dialetto Napoletano “Mortella” è il nome del “mirto divino” o Myrtus communis. Questa pianta spunta con grande abbondanza tra le rocce  .... Nel corso dell’anno si svolgono tre stagioni concertistiche: in Primavera e in Autunno i recital di Musica da camera, ogni Sabato e Domenica nella Sala Recite; in Estate il Festival per le orchestre giovanili, con concerti di Musica Sinfonica, i Giovedì sera nel Teatro Greco ....
  • Via Provinciale Panza, 140b, 80075 Ischia NA, Italia
    http://www.ravino.it
    Un giardino di acclimatazione di recente creazione, ispirato al concetto di biodiversità, incastonato in uno degli angoli più belli e soleggiati del versante sud - ovest dell'isola d'Ischia, il più importante polo turistico dell'Italia meridionale. Un i
    nsolito spazio di verde dedicato alla conservazione di specie erbacee, arbustive e arboree di particolare interesse, per lo più esotiche, sorto dalla passione naturalistica del proprietario Giuseppe D'Ambra e che si distingue non solo per rarità botaniche ed esemplari cactacei maestosi, ma, in particolare, per la cura nella coltivazione e l'originalità nell'allestimento. Uno scenario affascinante e suggestivo si svela appena varcato l'ingresso: “ Trichocereus giganti, dagli apici sufficienti ad oscurare il sole, dominano nere colline di basalto, proiettando snelle ombre, confuse in stravaganti geometrie, interrotte qua e là da esplosivi ferocactus ” .Il parco sorge su un appezzamento di terreno di circa 6.000 mq, a Forio d'Ischia, in località Citara, acquistato nel 2001 e divenuto la definitiva dimora di una collezione di cactacee e succulente, creata in un quarantennio di passione. “ Aprire un giardino botanico è stato il mio sogno divenuto realtà”. Le passioni perseguite ripagano sempre ”. E'quanto sostiene Giuseppe D'Ambra che con l'aiuto dei figli e del giovane e promettente paesaggista isolano Aniello Ascanio ha intrapreso nel 2001 la meravigliosa avventura: la laboriosa progettazione e la trasformazione dell'assolato terreno a terrazzamenti in un nuovo mondo di verde e di colori. Enormi quantità di terra sono state rimosse da una parte all'altra… I vecchi muri a secco in pietra locale senza malta cementizia , le cosiddette “ parracine ”, ormai logorate dal tempo, sono state restaurate grazie all'opera dei pochi “ parracinai ” che ancora praticano questo antico mestiere… Nel 2003 è iniziata la messa a dimora degli esemplari di cactacee ed il recupero dell'antico cellaio che oggi ospita il lounge cafè… Nel 2004 è terminata la realizzazione della cascata con il piccolo rigagnolo e la piantumazione della vegetazione mediterranea… nel 2007 è iniziata la messa in opera del giardino sotterraneo…
  • Via Francesco Calise, 130, 80075 Forio NA, Italia
    http://www.fondazionelacolombaia.it/
    La Fondazione "La Colombaia di Luchino Visconti" è stata costituita dal Comune di Forio con delibera n. 69 del 20 settembre 2001 ed ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica dalla Regione Campania con decreto n. 315/02 dell'Assessore al
    Sistema delle Autonomie. Ha sede nella storica residenza estiva di Luchino Visconti, dichiarata di interesse culturale e architettonico dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, al termine di una campagna di sensibilizzazione che ha unito un vasto movimento di opinione animato da intellettuali, artisti e parlamentari italiani ed europei. Alla morte del grande regista, per un lungo periodo, la Colombaia, villa di grande suggestione e bellezza immersa nel bosco di Zaro, era rimasta nel degrado e nell'abbandono, alla mercé dei vandali. Una estenuante battaglia, durata più di 10 anni e sostenuta con grande determinazione dal Comune di Forio, ne ha permesso l'acquisizione al patrimonio pubblico, la ristrutturazione e - con la nascita della Fondazione cui sono stati affidati il bene e la gestione di tutte le attività della villa - l'apertura al pubblico per la creazione di una scuola internazionale di cinema e teatro e di un punto di riferimento per la cultura, la formazione, l'arte e la comunicazione nel segno di Luchino Visconti. Dall'11 agosto 2003 le ceneri del Maestro riposano nel giardino della Villa laddove lui stesso coltivava splendide ortensie: una volontà del regista esaudita a 27 anni dalla sua scomparsa. Dal 2006 la Colombaia è sede dell'Alleanza Mondiale degli Autori, la nuova casa del cinema indipendente fortemente voluta dal presidente onorario Gillo Pontecorvo. Dal 27 Novembre 2006, il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ha posto la Fondazione sotto il suo Alto Patronato, per l'intera durata del suo mandato.
  • Via Vecchia Campagnano, 59, 80077 Ischia NA, Italia
    http://www.ischia.it/borgo-di-campagnano
    Borgo di Campagnano Campagnano sarebbe stato abitato fin dall’età neolitica. Si presume che la collina di Campagnano sia stata ripopolata a seguito dell’eruzione del Monte Trippodi negli anni 1201-1205, avendo trovato gli scampati un luogo sicuro e inde
    nne. Successivamente, la frazione fu teatro di un importante evento storico: “La battaglia di Campagano”, combattuta tra Ferdinando I e Giovanni D’Angiò. Le truppe del D’Angiò erano comandate da Giovanni Tortiglia mentre quelle di Ferdinando I dall’ammiraglio Poo. Era l’anno 1464 quando, scendendo dell’Epomeo con le sue truppe, l’ammiraglio Poo, si scontrò a Campagnano con gli uomini del Tortiglia. La battaglia fu cruenta e molti persero la vita. Le truppe si sparsero tre le colline di Campagnano e il borgo di Celsa (Ischia Ponte). Gli antichi isolani chiamarono il luogo “Campaniae similis”, simili alle pianure dell’antica Campania, successivamente “Campanianuse”, da cui Campagnano. D’altra parte, Campagnano, che un tempo fu un piccolo villaggio, ornato da case rurali e bellissimi fabbricati di ricchi possidenti, è divenuto oggi una frazione del comune di Ischia di considerevole proporzioni e circondato da numerose ville di lusso. È desiderio di molti abitare in un luogo in cui si può respirare aria di monte e di mare. Uscendo dalla Chiesa, imboccando a sinistra la via Campagnano, dopo circa 500 mt., si giunge in un luogo detto fuori al Rarone. Da qui si gode una delle più belle visuali dell'Isola; in basso tutto intero il Castello Aragonese, la Torre di Michelangelo o di Guevara, gli scogli di Sant'Anna, la baia di Cartaromana, ed a sinistra, sul fondo, il Golfo di Gaeta, al centro l'incantevole Golfo di Napoli e il Vesuvio e nel mezzo le isole di Procida e Vivara. Dal Rarone, cosi detto per la presenza di enormi gradoni che caratterizzano la strada, lasciando la via Campagnano e salendo a destra, dopo una passeggiata di circa 15 minuti si giunge alle Torri di Campagnano, altro incantevole borgo rimasto ancora intatto. Dopo una breve visita nell'ameno borgo, si ridiscende al Rarone, 'ove, continuando sulla via Campagnano, si arriva in una piazzetta dove trovansi un antico palazzo cosiddetto "Palazzo Quartaruolo". Ad esso si accede attraverso un portale in pietra locale e presenta un ampio cortile con al centro una cisterna che raccoglie ancora oggi le pluviali del palazzo, una volta unico approvvigionamento idrico per le famiglie che lo abitavano. La struttura venne realizzata, nel XV111 secolo dalla famiglia Mazzella. Anche, altre famiglie realizzarono case padronali fuori dal centro. Non a caso le più significative sono quelle sviluppate nell'area di pertinenza della città di Ischia tra cui vale ricordare, oltre al detto palazzo, la Villa Cilento realizzata a fine '600, come residenza del vescovo, a quel tempo, ancora dimorante sul Castello e poi casa Mazzella e Casa Curci fatte innalzare dai signorotti del Borgo di Celsa, o come case di villeggiatura oppure coloniche. Ritornando nella piazza di Campagnano, dopo averla attraversata, si incontra a sinistra, una Croce eretta nel 1953 dal popolo di Campagnano in ricordo della missione dei P. P. Passionisti. Da qui inizia Via Cà Mormile, strada basolata e quasi interamente in salita, che porta principalmente a Piano Liguori, altro borgo antico di indicibile bellezza, rimasto a sua volta intatto nel tempo e non a caso, solo da ultimo, servito dall'acquedotto pubblico. Percorrendo le stradine del villaggio si possono sentire odori e sapori di un tempo che esaltano ancor più l'amenità del luogo. Continuando il percorso ecologico si arriva ai ruderi di un'antica chiesa dedicata a San Pancrazio posta a picco sul mare, ove i fedeli ogni anno il 12 maggio partecipano ad una celebrazione religiosa con connotazioni folkloristiche. Attraversando per boschi di castagni, querce e macchia mediterranea si può arrivare fino a Monte Vezzi, luogo in cui, oltre a godere di un insuperabile panorama, si respira una finissima aria.    
  • Corso Angelo Rizzoli, 210, 80076 Lacco Ameno NA, Italia
  • Piazza San Leonardo - 80075 Panza Forio
    Panza (talvolta, anche Panza d'Ischia) è una frazione di circa 7.000 abitanti nel comune di Forio.Panza si trova all'interno del territorio del comune di Forio, sull'isola d'Ischia in provincia di Napoli.Comprende la contrada Cuotto ed altri nucl
    ei abitativi. I suoi confini furono definiti con censimento comunale nel 1871 e con un secondo del 1881 dal quale risulta: che la frazione Panza è limitata a levante dai confini di Serrara Fontana, a mezzogiorno ed a ponente dal mare ed a settentrione dalle vie: Carano, Chiena, Piellero e del Corbaro. che la frazione è divisa in due sezioni: la prima detta san Leonardo, comprende la piazza, località san Gennaro, Casa Polito, Casa Caruso, Casa Mattera, Casa Battaglia, Casa Fiorentino; la seconda le case sparse in via: Campestre, Bocca, Citara, Montecorvo, Costa, Telegrafo, Campotese. La frazione si estende all'interno del territorio di Forio per circa 6 km², occupando quindi circa la metà dell'intero territorio comunale di circa 13 km². Il centro abitativo del paese dista da Forio circa 5 km. Percorrendo la vecchia mulattiera il confine col capoluogo, in via Chiena, è segnato da un'edicola votiva dedicata al santo protettore di Forio, mentre percorrendo la moderna strada carrabile, il confine può esser collocato a circa 2 km dal Becco d'Aquila, un grande masso tufaceo verde, che ricorda il mitico uccello. Ad est invece Panza confina con il nucleo abitativo di Succhivo, posto oggi nel comune di Serrara Fontana.
  • Via Falanga, 42, 80070 Serrara Fontana NA
  • Baia di S. Montano, - 80076 Lacco Ameno NA, Italia
    http://www.negombo.it/
    Nel 1946 arriva a Ischia il duca Luigi Silvestro Camerini: umanista e grande viaggiatore è alla ricerca di un luogo dove fondare un parco in cui esprimere la grande passione per la botanica. Aveva già soggiornato lungamente a Capri e poi a Ponza, confin
    ato per motivi politici. L'incanto del posto e la somiglianza con la baia di Negombo, da lui ammirata a Ceylon, fanno cadere la scelta sulla baia di San Montano. Dopo aver accorpato in un’unica proprietà tutta la baia (furono necessari più di cinquanta contratti di compravendita) iniziò la sua trasformazione da palude a parco lussureggiante.Il Negombo è stato concepito per combinare piacevolmente le straordinarie proprietà terapeutiche delle acque termali con un soggiorno divertente e salutare.
  • Piazza Antica Reggia, 16, 80077 Ischia NA, Italia
  • Corso Luigi Manzi, 1, 80074 Casamicciola Terme NA, Italy
    Piazza Marina, nei pressi del porto è il cuore di Casamicciola Terme. Adiacente al porto molto ben sviluppato, il secondo dell'isola, ha frequenti collegamenti di traghetti ed aliscafi con la terraferma. Sul lungo ed esteso molo, che invita alle passegg
    iate, soprattutto in estate, c'è molta animazione. Numerosi yacht e barche a vela fanno sosta in questo porto ben attrezzato.
  • Via Cavaliere Leonardo Impagliazzo, 53, 80075 Forio NA
  • 80070 Serrara Fontana NA, Italia
  • Via del Soccorso, 6, 80075 Forio NA, Italia
    www.ischia.it/santa-maria-del-soccorso
    Molto suggestiva è la famosa chiesetta del Soccorso situata all'estremità di uno splendido piazzale, piazzale Giovanni Paolo II (già piazzale del Soccorso), da poco ristrutturato appunto in occasione della visita pastorale di papa G
    iovanni Paolo II in data 5 maggio 2002. È uno dei pochi posti al mondo dai quali talvolta è possibile assistere, in particolari condizioni, al fenomeno ottico del raggio verde in concomitanza con il tramonto del Sole.
  • Via Provinciale Duca degli Abruzzi, 80070 Barano D'ischia NA, Italy
    La contrada di Pieo descritta in un testo del 1822 Un piccolo casale, chiamato Piéo, perché costruito ai piedi d’un monticello che non è altro che una continuazione dell’Epomeo. Le casettine sparse, distanti l’una
    dall’altra ma senza perdersi di vista, nei fertili campi e su un poggetto mezzo coltivato e mezzo selvaggio formano un paesaggio d’un bel pittoresco. Enormi fichi d’India e agavi servono di siepe ai campi. In nessuna parte dell’isola le viti attorcigliate agli alberi raggiungono una tale altezza; pioppi, querce, castagni e noci crescono alla rinfusa in mezzo ai campi sui quali Bacco e Cerere versano in abbondanza i loro doni più belli. Quest’incantevole angulus terrarum associa i vantaggi della Pianura Campana e quelli d’una valle elevata ed isolata: l’aria è pura, ma meno viva e meno impregnata di esalazioni saline che in altre parti dell’isola. Non esitiamo a dirlo: è il soggiorno più salubre dell’isola, quello che più conviene a colui che ha solo bisogno di cambiar aria, senza dover ricorrere alle acque minerali. Ogni cosa è curativa nel tranquillo ricetto di Piéo e, se si desidera un panorama più ampio, basta salire sulle colline d’intorno, soprattutto su una delle meno alte che è situata ad est: si domina Borgo d’Ischia, il Castello e le rive, che distano da Piéo soltanto due miglia e mezzo. Si gode da queste colline anche la vista del Golfo di Napoli con le sue isole e promontori. Una strada molto comoda e frequentata conduce da Borgo d’Ischia a Piéo ed è veramente strano che la gente più agiata dell’isola, come anche i Napoletani, non diano la preferenza a Piéo per la villeggiatura, cioè, il soggiorno di qualche mese che abitualmente fanno ogni anno alla campagna. Significa disconoscere gli effetti salutari che una dimora un po’ prolungata in quest’incantevole valle produrrebbe nel fisico ed il morale dell’uomo, soprattutto d’estate, quando la frescura e l’ombra sono un vero bisogno sotto questo cielo di fiamme. Da Pieo si discende, senz’accorgersene, fino agli archi dell’acquedotto, in fondo alla Pianura di Campagnano e si raggiunge in seguito, mediante una salita corta e molto agevole, la cima d’un poggio che con la sua pendice opposta forma la parte più bella del territorio del Borgo d’Ischia, lungo il mare. Invece di discendere in linea retta, faremo ancora il giro della base dell’Epomeo, da Piéo fino al Cretaro, al di sopra di Casamicciola. Pochi stranieri si allontanano dalla strada che generalmente si segue per percorrere questi luoghi solitari e selvaggi, ma pieni d’oggetti che possono ben far dimenticare un piccolo soprappiù di stanchezza che quest’ultima escursione provoca. Oggi piedimonte è una frazione del comune di Barano d'Ischia, molto viva, con la chiedsa di S. Maria La Porta, a tre navate, del tardo Settecento, sorta su un’antica cappella del 1756, una scuola e tante attività commerciali.
  • Via F. D'Avalos, 5, 80077 Ischia NA, Italia
    Così definita dalle famiglie cui apparteneva prima dell'esproprio pubblico, è in realtà un vero e proprio giardino ben curato, dove sono state inserite con sapienza ed armonia specie vegetali di varia provenienza. Lo strato arboreo è abbastanza ricco Pi
    ni e Lecci, con alcuni esempi molto belli di Alianto e Frassino. Lungo il sentiero si alternano Margherite, Ginestre, Mirti, Euforbie, Garofani e Geranei a formare uno splendido caleidoscopio. Sono presenti, inoltre, l'Alloro, la Valeriana, il Pungitopo, le Edere ed ancora gli Ulivi ed un maestoso Carrubo. Giungendo poi nell'area centrale della Pineta incontrerete uno spettacolo esotico: due roccaglie con piante "grasse" (Agavi, Aloe, Echinocactus, Eceverie, Fichi d'India tra le altre) che presentano fioriture smaglianti. Spesso, in tutte le stagioni dell'anno, la Pineta si trasforma in un apprezzato auditorium, sede di concerti, conferenze, teatro, mentre il pomeriggio delle domeniche estive è riservato alla celebrazione dellla messa.  
  • Via Tommaso Cigliano, 115, 80075 Forio NA, Italy
    La spiaggia di San Francesco si trova a pochi chilometri dal porto di Forio; facilmente raggiungibile sia in auto sia con mezzi pubblici. Sul lato destro è sormontata dallo spettacolare promontorio di Punta Caruso, meta per chi ama gli scogli e un po’ d
    i tranquillità. Questa spiaggia è adatta per chi ama gli sport acquatici, gli impianti turistici a mare e magari cenare in un tipico ristorante isolano, illuminati solo dalla luce del tramonto prima e dalla luna dopo. Come raggiungere la spiaggia La spiaggia di San Francesco è situata nel comune di Forio. E' raggiungibile sia in autobus che in automobile, percorrendo la strada principale dell'isola. Per coloro i quali preferiscono l'autobus, la linea 24, che parte da Citara, ferma a pochi minuti dalla spiaggia, mentre le linee 1 - 2 - CD - CS fermano sulla strada statale a 10 minuti di distanza. Non molto distante, potrete comodamente lasciare la vostra auto presso il parcheggio custodito.
  • Via Campagnano, 61, 80077 Ischia NA, Italia
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