Tel. +39 081 333 47 47

  • Rampe S.Antonio, 5, 80077 - Ischia
    http://www.iperteca.it
    L'Istituzione, voluta e fortemente sostenuta da Mons. Onofrio Buonocore, autore peraltro di numerose pubblicazioni sull'isola d'Ischia, nel 1956, poi costituitasi in ente morale, è oggi diventata "Biblioteca Comunale", come prevedeva lo statuto; e gli o
    pportuni lavori di restauro hanno avviato ultimamente il sicuro rilancio di questo importante Centro di Cultura, l'unico nel suo genere esistente nell'isola d'Ischia. Essa si trova in località "La Mandra" ad Ischia Ponte, presso la Chiesa di S. Antonio dei Frati Minori, donde la denominazione "Antoniana", che è stata giustamente conservata nella nuova configurazione. Orari di apertura: Lunedì: 09.00-13.00Martedì: 09.00-13.00 / 16.30-18.30Mercoledì: 09.00-13.00 / 16.30-18.30Giovedì: 09.00-13.00 / 16.30-18.30Venerdì: 09.00-13.00 / 16.30-18.30 Tel. e fax: 081 3333255 e-mail: biblioischia@libero.it
  • La cattedrale sorge sulla cima di un colle con il prospetto principale affacciato su una piazzetta irregolare. Il sagrato, lastricato in pietra lavica, è recintato da un cancello di ferro, opera del foriano Aniello Balsofiore. La facciata è
    ; affiancata da due campanili culminanti a pera. La parte centrale è coronata da un timpano poggiante su due ordini di paraste. Vivacizzano il prospetto due decorazioni di mattonelle di ceramica colorata: il pannello centrale raffigurante S. Vito del 1881 e l'orologio del campanile di sinistra. La facciata laterale, a differenza della principale, non ha subito importanti modifiche. Nella parte inferiore, in corrispondenza delle cappelle della navata laterale, si aprono tre piccole finestre ad angoli arrotondati; al di sotto di quella centrale si trova il portale d'ingresso secondario, in pietra grigia, simile a quello di S. Gaetano.
  • Via Francesco Sogliuzzo, 18, 80077 Ischia NA, Italia
    http://www.cineteatroexcelsior.com
    Anno ristrutturazione: 1997Sale: 1Posti: 650Schermo: GrandeAudio: Digital StereoPoltrone: imbottite con schienale basso Servizi: Aria condizionata, Bar, Servizio disabili Giorno di chiusura: LunedìTelefono: +39 0813331098 web: www.cineteatroexcelsior.comE
    -mail: cineteatroexcelsior@libero.it   PREZZO BIGLIETTO   2D 3D Intero 7,00 € 11,00 € Ridotto* 5,00 € 8,00€ Mercoledì feriale 5,00 € 8,00€ *Il biglietto ridotto è valido per i bambini fino a 8 anni e per gli adulti dai 65 anni in su
  • Piazza Municipio, 1, 80075 Forio NA, Italia
    http://www.comune.forio.na.it
    Alla parte occidentale dell'isola d'Ischia, quel paese bagnato dal mare per tutta la sinuosa estensione;circondato da pianure verdeggianti; spalleggiato dal monte che si asside su i colli nella positura più voluttuosa e comoda, fiancheggiato da due corr
    enti vulcaniche, l'una a settentrione, l'altro a mezzogiorno; quel paese chiamasi Forio capoluogo di mandamento.
  • Via Francesco Calise, 39 - 80075 Forio NA, Italia
    http://www.lamortella.org
    Giardini La Mortella. “La Mortella” è lo splendido giardino, oggi aperto al pubblico, creato da Susana Walton, la moglie argentina di Sir William Walton. Nel giardino si trovano collezioni di piante originarie da diversi paesi, come felci arboree dal con
    tinente Australe, Protee e Aloe dal Sudafrica, Yucche e Agavi dal Messico, e poi Magnolie, Bauhinie, Palme, Cicadacee .... In dialetto Napoletano “Mortella” è il nome del “mirto divino” o Myrtus communis. Questa pianta spunta con grande abbondanza tra le rocce  .... Nel corso dell’anno si svolgono tre stagioni concertistiche: in Primavera e in Autunno i recital di Musica da camera, ogni Sabato e Domenica nella Sala Recite; in Estate il Festival per le orchestre giovanili, con concerti di Musica Sinfonica, i Giovedì sera nel Teatro Greco ....
  • Corso Angelo Rizzoli, 210, 80076 Lacco Ameno NA, Italia
  • Via Casale, 29, 80075 Forio NA, Italy
    LOCALITA' CASALE - PALAZZETTO DELLO SPORT
  • Baia di S. Montano, - 80076 Lacco Ameno NA, Italia
    http://www.negombo.it/
    Nel 1946 arriva a Ischia il duca Luigi Silvestro Camerini: umanista e grande viaggiatore è alla ricerca di un luogo dove fondare un parco in cui esprimere la grande passione per la botanica. Aveva già soggiornato lungamente a Capri e poi a Ponza, confin
    ato per motivi politici. L'incanto del posto e la somiglianza con la baia di Negombo, da lui ammirata a Ceylon, fanno cadere la scelta sulla baia di San Montano. Dopo aver accorpato in un’unica proprietà tutta la baia (furono necessari più di cinquanta contratti di compravendita) iniziò la sua trasformazione da palude a parco lussureggiante.Il Negombo è stato concepito per combinare piacevolmente le straordinarie proprietà terapeutiche delle acque termali con un soggiorno divertente e salutare.
  • 80070 Serrara Fontana NA, Italia
  • Piazza Santa Restituta, 80076 Lacco Ameno NA, Italia
  • Via del Soccorso, 6, 80075 Forio NA, Italia
    www.ischia.it/santa-maria-del-soccorso
    Molto suggestiva è la famosa chiesetta del Soccorso situata all'estremità di uno splendido piazzale, piazzale Giovanni Paolo II (già piazzale del Soccorso), da poco ristrutturato appunto in occasione della visita pastorale di papa G
    iovanni Paolo II in data 5 maggio 2002. È uno dei pochi posti al mondo dai quali talvolta è possibile assistere, in particolari condizioni, al fenomeno ottico del raggio verde in concomitanza con il tramonto del Sole.
  • Via Cristoforo Colombo, 1311, 80075 Forio NA, Italia
  • Via Tommaso Cigliano, 144, 80075 Forio NA, Italy
    Lungo la stretta strada che conduce alle spiagge della Chiaia e della Sciavica (oggi spiaggia di S. Francesco), tra le rocce laviche della collina di Zaro, sorge la chiesa di S. Francesco di Paola, denominata anche S. Maria di Montevergine. La facciata
    rosa è affiancata sul lato destro dal campanile; sul lato sinistro sorge l'ex eremitaggio, ora villa privata, caratterizzato da una serie di suggestivi archi sui due piani. La muratura è in pietra di tufo e pietra lavica. La facciata è decorata da un tondo in mattonelle maiolicate inserito all'interno del timpano che poggia su una cornice aggettante. Quattro lisce lesene delimitano tre parti: in quella centrale campeggia il portale principale in pietra grigia con cimasa semicircolare, quelle laterali ospitano due portoni più modesti. L'interno, a pianta basilicale, è diviso in tre navate: quella centrale, coperta da volta a botte, si restringe in uno spazio con volta a vela e conduce al presbiterio dove è situata la cupola sostenuta da un alto tamburo. Sulla parete della navata sinistra sono collocati due cherubini in marmo sormontati da una colomba su nubi, eseguiti da un ignoto scultore campano nel 1789; si tratta del un frammento di una cona marmorea, ubicata in origine sulla parete di fondo del presbiterio. Si trovano inoltre: la figura della Madonna dell’Assunta in bassorilievo, un piccolo Crocifisso del ‘700, busto di San Francesco di Paola, una statua lignea di S.Anna risalente al XVIII secolo, l’organo a canne costruito nel 1781 da Domenico Antonio Rossi. Notizie storico-criticheLe origini della chiesa sono legate a quelle dell'Eremo di S. Maria di Montevergine, fondato ai piedi della collina di Zaro nella seconda metà del Settecento accanto ad una piccola chiesa molto antica, per volontà di un vecchio eremita, fra Michele Alemanno. Questi, dopo aver trascorso trent'anni nell'Eremo di S. Nicola sul monte Epomeo, ormai anziano, fu indotto dalle rigide condizioni atmosferiche della montagna a cercare un nuovo luogo solitario. L'Università di Forio gli concesse il terreno antistante alla preesistente chiesetta, risalente almeno al XVII sec., come testimonia una pala del 1636 situata nell'abside. L'Università contribuì, insieme ai fedeli, alla costruzione del nuovo edificio. Ciò permise al comune di conservare diritto di patronato sul complesso. L'atto decurionale del 31 maggio 1840, conservato nell'archivio comunale, documenta la preoccupazione da parte del comune per lo stato d'abbandono, anche spirituale, in cui si trovavano l'eremo e la chiesa, priva di cappellano e gestita all'epoca da tre eremiti dalla condotta discutibile. La discussione fu lunga, le proposte contrastanti: una prevedeva di affidare l'amministrazione della chiesa ai frati Francescani Riformati che già gestivano in modo esemplare il monastero del comune soddisfacendo anche le esigenze spirituali dei fedeli; un'altra proposta fu quella di affidare la chiesetta ad un cappellano. Fu proprio questa soluzione a prevalere nel 1863, quando il comune allontanò gli eremiti e affidò la chiesa ad un cappellano che la rinnovò e ampliò, costruendo un giardino, una cisterna, loggiati, dormitori e altri locali. Nel 1924 il comune cedette in enfiteusi perpetua l'attiguo convento alla famiglia Stead, che addossò alla chiesa una nuova costruzione. Nel 1948 l'edificio fu ampliato nuovamente, furono realizzate le tre navate, rinnovata la facciata e arricchito di un massiccio campanile.
  • Via Francesco Calise Operaio Foriano, 59, 80075 Forio NA, Italia
  • Spiaggia dei Pescatori, 80077 Ischia NA, Italia
  • Corso Angelo Rizzoli, 194, 80076 Lacco Ameno NA, Italia
    http://www.pithecusae.it/
    Villa Arbusto, così detta dal toponimo della località documentato fin dal '600, è situata in incantevole posizione panoramica sull'altura prospiciente la piazza S. Restituta, di fronte al promontorio di Monte di Vico, il sito dell'acropoli di Pithecusae,
    mentre a pochi passi a ridosso del parco si trova il quartiere metallurgico dell'VIII sec. a.C. in località Mazzola. La masseria dell'Arbusto fu acquistata nel 1785 da Don Carlo Aquaviva, Duca di Atri, di antica famiglia nobile abruzzese, che vi costruì un Casino di campagna, l'attuale villa con un grande giardino retrostante in cui erano situati, e sono tuttora esistenti, un fabbricato minore per gli ospiti, una cappella, una "stufa" per l'uso terapeutico delle fumarole calde che vi sorgono, una grande cisterna per la raccolta dell'acqua piovana, il "piscinale" che, oltre a provvedere al rifornimento idrico del complesso, alimenta la vasca di una graziosa fontana. La villa è raffigurata in una acquaforte colorata disegnata dal Rev. Cooper Willyams, cappellano di una nave della flotta di Orazio Nelson, e contenuta nel suo volume "A voyage up the Mediterranean", pubblicato a Londra nel 1802. Spentasi nel 1805 la linea maschile degli Aquaviva, la villa passò in altre mani e per buona parte del secolo scorso era in possesso della famiglia Biondi, di origine napoletana trasferitasi a Forio d'Ischia, che spesso vi albergava ospiti di rango. Cambiarono in seguito diversi altri proprietari, finché nel 1952 fu acquistata dal noto editore e produttore cinematografico Angelo Rizzoli sen. che, invaghitosi di Lacco Ameno, con la ricostruzione delle famose Terme, la costruzione degli alberghi Regina Isabella, Sporting e Reginella e la sistemazione della piazza S. Restituta, trasformò radicalmente la fisionomia del paese. Per la sua nuova destinazione l'aspetto della villa settecentesca è rimasto inalterato, mentre nell'interno, con la demolizione delle sovrastrutture apportate dal Rizzoli per farne una lussuosa abitazione privata, è stata ripristinata l'originaria disposizione degli ambienti.
16 319